Pubblicità leale

nella comunicazione commerciale

Lealtà nella pubblicità! 

È l’obiettivo che la Commissione Svizzera per la Lealtà ha salvaguardato e perseguito dalla sua fondazione, oltre 60 anni fa. La pubblicità sta cambiando, giorno dopo giorno. E in particolare, assume sempre nuove forme nello spazio digitale.

La Commissione Svizzera per la Lealtà vigila sulla lealtà nella pubblicità e, in tale ottica, riunisce un gran numero di competenze e di punti di vista diversi.

Philipp Kutter, Presidente della CSL

News

«AI Adaptive Flow», ma senza intelligenza artificiale

Una sigaretta elettronica è stata pubblicizzata menzionando un controllo intelligente del tiro e «Up to 15,000 puffs».
26 Ottobre 2026/da Liliane Kunz Salomone

Un «test di Kassensturz» che non è mai esistito

Un logo Swiss Label senza affiliazione, simboli di emittenti mediatiche che lasciano intendere menzioni inesistenti, «fino a 27 minuti in più di sonno REM»…
26 Ottobre 2026/da Liliane Kunz Salomone

Cinque reclami in una sola frase: «Le désir ne demande pas la permission»

Un manifesto per un’offerta erotica conteneva la frase «Il desiderio non chiede permesso», completata dalla riga molto più piccola «il suffit d’un oui» («Un sì è sufficiente».
26 Ottobre 2026/da Liliane Kunz Salomone

Baywatch sì, il sedere no? Due manifesti, due risultati

Un centro fitness si faceva pubblicità con una donna bionda in costume da bagno. Un manifesto di pubblicità esterna raffigurava un fondoschiena disegnato in modo abbozzato. Il confronto tra i due casi mostra dove si trova esattamente il limite.
26 Ottobre 2026/da Liliane Kunz Salomone

Un baldacchino che costa centinaia di franchi in più

Un lettino per bambini era raffigurato con un baldacchino con tende. Nel testo si leggeva che «tende, cuscini e accessori disponibili a prezzo aggiuntivo».
26 Ottobre 2026/da Liliane Kunz Salomone

Il traduttore istantaneo che non riesce a tradurre senza cellulare

Un «traducteur istantané» è stato pubblicizzato in modo tale che sembrasse che bastasse premere un pulsante per ottenere una traduzione audio.
26 Ottobre 2026/da Liliane Kunz Salomone

Misure

Commissione Svizzera per la Lealtà

La Commissione svizzera per la lealtà è stata fondata nel 1966 da KS Kommunikation Schweiz / CS Comunicazione Svizzera. In veste di istituzione neutrale e indipendente del settore della comunicazione, ha come obiettivo l’autocontrollo della pubblicità. Ogni persona è autorizzata a inoltrare alla Commissione per la lealtà un reclamo in merito a una comunicazione commerciale che reputa sleale. Tale commissione è composta da tre camere in cui sono rappresentati in egual misura consumatrici e consumatori, operatori dei media e pubblicitari. La Commissione svizzera per la lealtà non emette sentenze applicabili giuridicamente. Emana delle raccomandazioni di cui gli operatori pubblicitari devono tener conto per evitare rischi giuridici o procedimenti penali promossi da autorità pubbliche.

In veste di membro della EASA (European Advertising Standards Alliance), la Commissione svizzera per la lealtà è presente anche nell’organizzazione mantello internazionale delle organizzazioni di autocontrollo della pubblicità.

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